SOSTEGNO DI ARCHI ALLE ATTIVITÀ DI “THE WORLD REMEMBERS”

Caricamento Eventi

ARCHI è lieto di continuare ad offrire anche per i prossimi eventi previsti in Canada ed altrove nel mondo, il suo supporto e la sua collaborazione redazionale per le versioni in italiano dei testi che verranno usati per spiegare la missione dell’Associazione Canadese “The World Remembers” sul sito web del progetto e nelle mostre previste.

Che cosa è “The World Remembers”

The World Remembers è un’associazione canadese senza fini di lucro, con sede a Toronto, in Canada, il cui unico scopo è stato e continua ad essere quello di costruire e continuare a facilitare il progetto di commemorazione di tutti i caduti militari di tutti i paesi coinvolti nel primo conflitto mondiale.

Nel corso dei cinque anni del Centenario della Prima Guerra Mondiale, l’Associazione The World Remembers:

  • ha raccolto e coordinato i file dei dati con i nomi dei sodati caduti nella prima guerra mondiale di tutti i paesi partecipanti

  • ha creato l’applicazione software specifica per la visualizzazione dei nomi per i paesi partecipanti

  • ha costruito, ospitato e mantenuto il sito web multilingue https://www.theworldremembers.org/

  • ha distribuito l’applicazione software di visualizzazione dei nomi a ciascun paese partecipante in ciascuno degli anni del progetto

  • ha presentato i display dei nomi di ciascun paese partecipante sul suo sito Web

  • ha costruito e trasmesso in streaming il display di nomi per smart phone, tablet e

Migliaia di vistatori, grazie al grande display organizzato da “The World Remembers” hanno potuto sostae in raccoglimento dinnanzi allo scorrere dei nomi dei militari caduti nel corso della Ia Guerra Mondiale di tutti i paesi organizzata presso il Muse Della Guerra di Ottawa (Canda)

L’Associazione “The World Remembers” è finanziato da donazioni private, di fondazioni ed associazioni canadesi e da contributi richiesti ad enti pubblici e a privati delle nazioni partecipanti. Lo status di “the World Remembes”  è quello di associazione senza fini di lucro ed è registrato in Canada. I donatori canadesi ricevono dal loro paese particolari esenzioni fiscali in cambio della loro donazione.

Ogni nazione partecipante è stata responsabile della raccolta, produzione e del sostegno finanziario necessario al display di tutti i nomi dei connazionali caduti all’interno del proprio paese.

Le risorse che hanno creato questa iniziativa non sono state solo il tempo e il denaro, ma anche la profonda convinzione nel potere di un’idea.

Grande display con la proiezione a rotazione di tutti i nomi dei militari caduti nella Ia Guerra Mondiale di tutti i paesi. Organizzato da “The World Remembers” presso il Museo Canadese della Guerra di Ottawa (Canada)

Ci sono stati momenti in cui considerazioni pratiche e politiche hanno minacciato la conclusione anticipata del progetto che ha potuto continuare grazie a dei privati che ​​ hanno fornito la loro assistenza. Nessun’altra organizzazione è riuscita ad offrire una commemorazione così inclusiva e globale.

The World Remembers, nonostante le difficoltà politiche, pratiche e finanziarie è stato fin dal suo debutto nel 2014 un importante progetto di rievocazione storica condiviso poiché, mostrando per la prima volta nella storia i nomi dei caduti militari di entrambe le parti nelle nazioni di tutto il mondo, non solo ha promosso la memoria del loro sacrificio, ma lo ha anche voluto onorare in maniera imparziale e condivisa; al di la del colore della  divisa che i caduti indossarono ed il paese per cui morirono.

Se scoprirete, visitando il loro sito o partecipando alle loro manifestazioni, che ne condivdete gli obiettivi non esitate a far loro giungere il vostro sostegno:  https://www.theworldremembers.org/donations

Per contattare l’Associazione “The world Remembers” cliccate qui

Alpini italiani in marcia verso il fronte durante le fasi iniziali della Prima Guerra Mondiale . Il numero dei militari uccisi nel conflitto viene di solito stimato tra gli 8 milioni e mezzo e più di 9 milioni, con le stime più alte che arrivano oltre i 12 milioni e mezzo. Uno studio realizzato dal demografo italiano Giorgio Mortara nel 1925, basato su dati ufficiali del governo, stimò in 651.000 i militari italiani caduti durante il conflitto, così ripartiti: 378.000 uccisi in azione o morti per le ferite riportate, 186.000 morti di malattie e 87.000 invalidi deceduti durante il periodo compreso tra il 12 novembre 1918 e il 30 aprile 1920 a causa delle ferite riportate in guerra. (Fonte Wikipedia)